Con il patrocinio
COMUNE DI
ROCCA IMPERIALE ( CS)
II CONCORSO INTERNAZIONALE
DI POESIA INEDITA
“IL FEDERICIANO”
(Manifestazione ideata e realizzata dall'Editore Aletti)
I partecipanti dovranno inviare da una a cinque poesie inedite, a tema libero, che non dovranno superare i 30 versi/righe, e che non siano contemporaneamente iscritte ad altri concorsi, entro
il 24 SETTEMBRE 2010
(FARÀ FEDE IL TIMBRO POSTALE DELLA DATA DI PARTENZA)
I partecipanti dovranno indicare il proprio nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, eventuale e-mail, e riportare la seguente autorizzazione firmata: “Autorizzo l'uso dei miei dati personali ai sensi della L. 675/96 e successive modifiche”.
Non saranno considerate valide le poesie inviate in forma anonima.
Le poesie più belle saranno inserite nei volumi antologici “Il Federiciano” editi e distribuiti, nella omonima collana, dalla Aletti Editore.
Gli elaborati non saranno restituiti.
Tra tutte le poesie selezionate, quattro saranno pubblicate su stele di ceramica che verranno adagiate sulle pareti di alcuni edifici del centro storico di Rocca Imperiale: il Paese della Poesia.
La redazione contatterà solo gli autori selezionati per la pubblicazione all'interno dei volumi “Il Federiciano”, i quali dovranno compilare e inviare la scheda di autorizzazione alla pubblicazione che verrà loro spedita, tramite posta, contestualmente ai risultati del concorso.
Per gli autori minorenni è prevista una apposita sezione "I Germogli - Autori in divenire". Questi ultimi dovranno inserire oltre ai propri dati, anche la dicitura "Sezione Germogli". Anche se selezionati, gli autori della sezione Germogli potranno accedere alla pubblicazione solo previo consenso scritto dei genitori.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, anche ad autori strenieri purché mandino gli elaborati in lingua italiana.
Si possono inviare anche poesie in vernacolo.
Le opere dovranno essere inviate,
in cinque copie firmate, al seguente indirizzo:
Concorso “Il Federiciano”
Presso Aletti Editore
Via Palermo 27
00012 Villalba di Guidonia (RM)
oppure tramite un'unica e-mail all'indirizzo di posta elettronica:
ilfedericiano@rivistaorizzonti.net, che dovrà contenere la seguente dicitura “Partecipazione al Concorso Il Federiciano”; anche con questa modalità l'autore dovrà indicare nome, cognome, indirizzo e recapito di telefono.
Si consiglia di richiedere sempre la conferma della ricezione della e-mail.
La partecipazione deve avvenire mediante un'unica modalità, o tramite posta tradizionale o tramite e-mail.
Gli autori selezionati riceveranno un invito a partecipare alla serata di premiazione e presentazione del libro “Il Federiciano” e dello svelamento delle stele poetiche, presso il comune di Rocca Imperiale (CS).
Per ulteriori informazioni telefonare allo 0774-354400/ 338-8456178
www.comune.roccaimperiale.cs.it - http://www.provincia.cosenza.it
www.alettieditore.it - www.rivistaorizzonti.net
giovedì 16 settembre 2010
martedì 7 settembre 2010
Buon compleanno, Terry!!!
Vivi nel presente,
l'oggi è la vita
la vita nella sua essenza
perchè il passato è solo un sogno
e il futuro è solo una visione.
Ma se vivi bene l'oggi
i giorni passati sono un sogno di felicità
e quelli a venire una visione di speranza.
( cit. dal sanscrito)
Alla mia cara amica Teresa che oggi compie gli anni.
l'oggi è la vita
la vita nella sua essenza
perchè il passato è solo un sogno
e il futuro è solo una visione.
Ma se vivi bene l'oggi
i giorni passati sono un sogno di felicità
e quelli a venire una visione di speranza.
( cit. dal sanscrito)
Alla mia cara amica Teresa che oggi compie gli anni.
lunedì 6 settembre 2010
venerdì 3 settembre 2010
Dilaga la protesta dei precari della scuola
AGI – Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, scende in campo a fianco dei precari della scuola, rivolge un appello a “non lasciare soli questi operatori del mondo della scuola e lancia la protesta-proposta dello sciopero della fame a rotazione, anche in Calabria, davanti agli ex provveditorati scolastici provinciali da parte di tutti i sostenitori di questa giusta e sacrosanta battaglia civile e sociale”.
Corbelli si dice pronto ad iniziare lui per primo “questa forma di protesta civile, dello sciopero della fame, significativamente davanti all’Ufficio scolastico regionale di Catanzaro, se questa sua iniziativa sara’ condivisa e sostenuta dalla societa’ civile calabrese, dai partiti politici, di sindacati e dalle Associazioni.
Bisogna sostenere la dignitosa, coraggiosa e disperata protesta che a Roma, davanti a Montecitorio, e in altre regioni italiane i precari della scuola hanno intrapreso per denunciare l’ingiustizia subita, da parte del Ministro della Pubblica Istruzione, Gelmini, e del Governo Berlusconi, con la vergognosa, ingiustificata e inaccettabile cancellazione di migliaia di posti di lavoro. In Calabria, una delle regioni piu’ colpite dai tagli del Governo, si sta attuando qualche isolata iniziativa di protesta.
Chiedo – continua Corbelli – che l’azione di contestazione civile diventi ancora piu’ incisiva e soprattutto vada al di la’ dei soggetti del mondo della scuola. Non dobbiamo assolutamente lasciare soli questi precari, non e’ giusto abbandonare al loro destino questi padri e madri di famiglia che lottano disperatamente, attuando alcuni di loro da molti giorni, a Roma, in Sicilia, in Campania, a Milano e in Friuli, lo sciopero della fame, semplicemente per rivendicare un loro sacrosanto diritto, che si vedono letteralmente calpestato: il posto di lavoro che si sono visti cancellare dalla sera alla mattina dopo anni di precariato e sacrifici da un Governo nemico della scuola, delle fasce piu’ deboli e dei lavoratori, come quello Berlusconi.
Provvedimenti vergognosi e profondamente ingiusti che hanno buttato nella disperazione migliaia e migliaia di famiglie di operatori della scuola che non sanno piu’ cosa fare per continuare vivere dignitosamente, avendo perso dopo anni di lavoro e precariato l’unica fonte di sostentamento.
Per questo – continua – rivolgo un appello a scendere in campo, in Calabria, a fianco dei precari. Facciamolo iniziando anche nella nostra regione uno sciopero della fame, a rotazione, ognuno per un giorno, davanti agli ex provveditorati scolastici. Impegniamoci perche’ questa iniziativa dello sciopero della fame a rotazione, ognuno per un giorno, dalla Calabria si estenda in tutto il Paese. Diamo forza, voce e speranza a questa giusta e sacrosanta protesta”.
FONTE: Orizzonte Scuola
giovedì 2 settembre 2010
Da Orizzonte Scuola
Assunzione, il postino suona sempre due volte?
Mer, 01/09/2010 - 05:53
Maria Nivea Failla - Caro postino, Ti scrivo questa lettera perché… voglio confidarti che verso la fine di ogni periodo estivo ti immagino sul tuo bel lucido scooter, come un principe sul suo bel destriero, giungere al mio cancello e………suonare due volte consegnandomi quel lungo tanto atteso invito a presentarmi al “PALAZZO” scolastico provinciale per riscattare il premio per la Perseveranza , per il Diritto Acquisito , per la Professionalità e l’Esperienza Maturata, per….. l’ANZIANITA’ DI SERVIZIO…..Certo, nel frattempo siamo invecchiati insieme tu ed io…
Sai, sono passati più di vent’anni da quando ti ho immaginato la prima volta! Vent’anni di servizio e 45 di età ; vedi… il nostro non è un mestiere è una missione, una professione , la professione docente, quella che quando entri in classe ti si scalda il cuore nel guardare negli occhi dei tuoi allievi e trovarci tutti i momenti da dedicare loro , affinché possano crescere e maturare culturalmente e in senso lato con l’obiettivo di formare i CITTADINI DI DOMANI .
E ti ho atteso per dieci anni quando, lasciata la Sicilia(leggi anche Calabria) in cerca di lavoro, mi trovavo nella amatissima Sardegna , e dove in domicili sempre diversi immaginavo ti arrampicassi come me su per le vie di Nuoro, Gavoi, Fonni, Macomer, Lanusei, Tortoli’, Yerzu, Orroli, Isili e ancora Cagliari, Iglesias, Carbonia, Sant’ Antioco…..; altro che servizio in paesi di montagna ! Ma sfortunatamente il doppio punteggio è stato riconosciuto in seguito e solo ad altri , non a me e a mio marito anch’egli precario da una vita , che nel frattempo rientrati in Sicilia giravamo per la provincia di Ragusa con il nostro bagaglio pur sempre carico di esperienza acquisita .
Dai postino non te la prendere! non ce l’ho certo con te, ma con un sistema che ci vede come un numero fra tanti, un numero che farà parte di un contingente da immettere in ruolo voluto dal ministero se sei fra i fortunati, o che farà parte dei convocati per gli incarichi annuali sempre che sia AVANZATO qualcosa altrimenti se ne starà a casa con la propria disperazione e la dignità calpestata.
Siamo comunque una spesa da TAGLIARE per finanziare magari imprese militari, per formare i CITTADINI MILITARI DI DOMANI.
Un ministro dalle origini meridionali ha affermato che le azioni di protesta al sud sono opera di militanti politici che si spacciano per precari, eppure basterebbe dare un semplice sguardo alle graduatorie delle varie province per scoprire quanti anziani precari (come può ancora mantenere lo status di precario un docente con più di vent’anni di servizio continuato?) sono ancora li’ senza nessuna maschera.In quella griglia ad “esaurimento” insieme a tutti gli altri, mio marito ed io siamo da anni al numero 1 della graduatoria, aspettando a casa (con mutuo) al numero civico 33 con i nostri due bambini che tu possa suonare magari…due volte.
Mer, 01/09/2010 - 05:53
Maria Nivea Failla - Caro postino, Ti scrivo questa lettera perché… voglio confidarti che verso la fine di ogni periodo estivo ti immagino sul tuo bel lucido scooter, come un principe sul suo bel destriero, giungere al mio cancello e………suonare due volte consegnandomi quel lungo tanto atteso invito a presentarmi al “PALAZZO” scolastico provinciale per riscattare il premio per la Perseveranza , per il Diritto Acquisito , per la Professionalità e l’Esperienza Maturata, per….. l’ANZIANITA’ DI SERVIZIO…..Certo, nel frattempo siamo invecchiati insieme tu ed io…
Sai, sono passati più di vent’anni da quando ti ho immaginato la prima volta! Vent’anni di servizio e 45 di età ; vedi… il nostro non è un mestiere è una missione, una professione , la professione docente, quella che quando entri in classe ti si scalda il cuore nel guardare negli occhi dei tuoi allievi e trovarci tutti i momenti da dedicare loro , affinché possano crescere e maturare culturalmente e in senso lato con l’obiettivo di formare i CITTADINI DI DOMANI .
E ti ho atteso per dieci anni quando, lasciata la Sicilia(leggi anche Calabria) in cerca di lavoro, mi trovavo nella amatissima Sardegna , e dove in domicili sempre diversi immaginavo ti arrampicassi come me su per le vie di Nuoro, Gavoi, Fonni, Macomer, Lanusei, Tortoli’, Yerzu, Orroli, Isili e ancora Cagliari, Iglesias, Carbonia, Sant’ Antioco…..; altro che servizio in paesi di montagna ! Ma sfortunatamente il doppio punteggio è stato riconosciuto in seguito e solo ad altri , non a me e a mio marito anch’egli precario da una vita , che nel frattempo rientrati in Sicilia giravamo per la provincia di Ragusa con il nostro bagaglio pur sempre carico di esperienza acquisita .
Dai postino non te la prendere! non ce l’ho certo con te, ma con un sistema che ci vede come un numero fra tanti, un numero che farà parte di un contingente da immettere in ruolo voluto dal ministero se sei fra i fortunati, o che farà parte dei convocati per gli incarichi annuali sempre che sia AVANZATO qualcosa altrimenti se ne starà a casa con la propria disperazione e la dignità calpestata.
Siamo comunque una spesa da TAGLIARE per finanziare magari imprese militari, per formare i CITTADINI MILITARI DI DOMANI.
Un ministro dalle origini meridionali ha affermato che le azioni di protesta al sud sono opera di militanti politici che si spacciano per precari, eppure basterebbe dare un semplice sguardo alle graduatorie delle varie province per scoprire quanti anziani precari (come può ancora mantenere lo status di precario un docente con più di vent’anni di servizio continuato?) sono ancora li’ senza nessuna maschera.In quella griglia ad “esaurimento” insieme a tutti gli altri, mio marito ed io siamo da anni al numero 1 della graduatoria, aspettando a casa (con mutuo) al numero civico 33 con i nostri due bambini che tu possa suonare magari…due volte.
lunedì 30 agosto 2010
Riflessioni di un'insegnante precaria del Sud
Oggi ho ricevuto questa mail e la pubblico interamente. Ringrazio chi ha voluto dare questo nuovo contributo alla realizzazione del blog.
L.
Carissima,
so che sarai contenta di ricevere questa mail e che la pubblicherai sul tuo blog. Quando giorni fa ci siamo incontrate, ti ho detto che avevo avuto il trasferimento come docente di scuola primaria da Modena a Roma. Tu mi hai detto: “Bé, non sei contenta?”. Io ho solo avuto la forza di scuotere le spalle. Ora ti rispondo.
No, non sono contenta di essere una delle tantissime insegnanti precarie d’Italia che il governo di turno ha immesso in ruolo con il contagocce.
No, non sono contenta di fare domanda per l’assunzione al Nord perché al Sud non ci sono posti disponibili.
No, non sono contenta di lasciare il marito e i figli per tanti mesi all’anno per cercare di accumulare quel punteggio che mi permetta di svolgere un lavoro che mi piace tanto.
No, non sono contenta di vedere i miei bambini come dei “pacchi postali” che passano dalla casa dei nonni materni a quella dei nonni paterni.
No,non sono contenta di vedere il mio uomo che fa sia da madre che da padre a causa della mia assenza.
No, non sono contenta di sentirmi dire da mio figlio più piccolo al telefono “Torni giù questo fine settimana,mamma?”
No, non sono contenta di chiedere al preside continuamente ferie e permessi per poter andare a trovare i miei familiari.
No, non sono contenta di prendere in affitto una casa in un’altra provincia d’Italia mentre la mia giù a Crotone rimane disabitata.
No, non sono contenta di “rimetterci” tutto lo stipendio in affitto e biglietti di viaggi.
No, non sono contenta di essere un’insegnante del Sud,emigrata al Nord per poter lavorare!!!!
Purtroppo la situazione non è destinata a cambiare. Perciò non resta altro che scuotere le spalle e rassegnarsi.
Ciao
Marinella
L.
Carissima,
so che sarai contenta di ricevere questa mail e che la pubblicherai sul tuo blog. Quando giorni fa ci siamo incontrate, ti ho detto che avevo avuto il trasferimento come docente di scuola primaria da Modena a Roma. Tu mi hai detto: “Bé, non sei contenta?”. Io ho solo avuto la forza di scuotere le spalle. Ora ti rispondo.
No, non sono contenta di essere una delle tantissime insegnanti precarie d’Italia che il governo di turno ha immesso in ruolo con il contagocce.
No, non sono contenta di fare domanda per l’assunzione al Nord perché al Sud non ci sono posti disponibili.
No, non sono contenta di lasciare il marito e i figli per tanti mesi all’anno per cercare di accumulare quel punteggio che mi permetta di svolgere un lavoro che mi piace tanto.
No, non sono contenta di vedere i miei bambini come dei “pacchi postali” che passano dalla casa dei nonni materni a quella dei nonni paterni.
No,non sono contenta di vedere il mio uomo che fa sia da madre che da padre a causa della mia assenza.
No, non sono contenta di sentirmi dire da mio figlio più piccolo al telefono “Torni giù questo fine settimana,mamma?”
No, non sono contenta di chiedere al preside continuamente ferie e permessi per poter andare a trovare i miei familiari.
No, non sono contenta di prendere in affitto una casa in un’altra provincia d’Italia mentre la mia giù a Crotone rimane disabitata.
No, non sono contenta di “rimetterci” tutto lo stipendio in affitto e biglietti di viaggi.
No, non sono contenta di essere un’insegnante del Sud,emigrata al Nord per poter lavorare!!!!
Purtroppo la situazione non è destinata a cambiare. Perciò non resta altro che scuotere le spalle e rassegnarsi.
Ciao
Marinella
sabato 28 agosto 2010
Quando le distanze si annullano: nuovi voli verso il Sant'Anna di Crotone
Atterrerà per la prima volta sulla pista dell’aeroporto di Sant’Anna, oggi, sabato 28 agosto, il volo diretto proveniente dall’aeroporto ‘Marco Polo’ di Venezia della compagnia ‘Eagles Airlines’. L’atterraggio del jet Fokker 100, che dovrebbe decollare dalla città lagunare alle 7.25, è previsto per le 9.00. Lo stesso, poi dovrebbe ripartire alle 10.00 con arrivo a Venezia previsto per le 11.35.
Aumenta l’offerta
La novità, che va ad arricchire l’offerta dello scalo crotonese, è stata ufficialmente presentata ieri, venerdì 27 agosto, nei locali dello stesso aeroporto da due rappresentanti della compagnia aerea e da alcuni rappresentanti istituzionali del territorio.
Viva soddisfazione è stata manifestata dal presidente della Camera di commercio crotonese, Robero Fortunato Salerno, il quale ha parlato del nuovo volo, che per ora avrà solo cadenza settimanale, come di un decisivo passo in avanti per qualificare l’offerta del San’Anna. “Questo - ha detto Salerno - è un traguardo che abbiamo conseguito grazie al decisivo impegno della Regione Calabria. Plaudiamo a questo risultato: per il mondo imprenditoriale locale l’arrivo di una nuova compagnia rappresenta l’occasione per risvegliare nuovi interessi sul territorio. Inoltre - ha aggiunto - è un passo utile a fare riacquistare fiducia a questo aeroporto, che sta dimostrando di lavorare bene, infatti si è confermato il quarto d’Italia per la puntualità dei voli. L’auspicio è che l’attività dell’aeroporto sia sostenuta anche da un’attività promozionale esterna. Si tratta, cioè, di avviare un lavoro coordinato con albergatori e strutture ricettive, cercando anche di destagionalizzare l’offerta turistica. Non possiamo più illuderci di vendere soltanto i biglietti aerei, serve coordinare l’offerta per rendere il territorio allettante”.
A confermare l’interesse della Regione Calabria sul rilancio dello scalo crotonese è stata la vice presidente della Regione, Antonella Stasi: “Siamo qui - ha detto - per presentare qualcosa di positivo, pur nella consapevolezza che è purtroppo ancora poco, perché sappiamo che questo aeroporto ha ancora bisogno di molto e di più. Questo nuovo volo, però, conferma l’interesse istituzionale per un rilancio dell’aeroporto, che mi auguro serva anche a smentire le voci secondo le quali la Regione non intende investire su Crotone. Questo non è assolutamente vero - ha esclamato - la Regione intende valorizzare tutti e tre gli scali calabresi, ovviamente specializzandoli in servizi differenti. È ovvio non illudersi di potersi sostituire a Lamezia, che continuerà a rivestire un ruolo chiave, ma questo non esclude Crotone da una valorizzazione. In particolare si sta lavorando per dirottare da Lamezia al Sant’Anna alcuni voli charter, Crotone potrebbe specializzarsi in questa tipologia di voli, così da poter anche utilizzare meglio gli spazi dell’aeroporto di Lamezia, che al momento sono ridotti”.
Opportunità da sfruttare
Secondo la vice presidente, però, per un reale rilancio dello scalo “occorre un piano di sviluppo valido che arrivi dall’interno del territorio e che sia capace di integrarsi con l’opportunaità offerta da questa nuova compagnia aerea, che - ci ha tenuto a precisarlo - è arrivata a Crotone senza chiedere un euro in termini di contributi pubblici. La ‘Eagles Airlines’ è pronta a mettere a disposizione del territorio anche altri voli, oltre che per Venezia, anche verso altre destinazioni, ora però noi crotonesi dobbiamo essere bravi ad attrarre passeggeri, sia per il turismo che per il business. La compagnia è fatta da imprenditori che, ovviamente, devono avere il loro guadagno nel territorio per restarci. Proprio per questo stiamo già lavorando ad una rete di trasporti che colleghi efficientemente l’aeroporto al resto del territorio, pensiamo ad esempio a delle navette che lo colleghino con Botricello”.
Soddisfatto del traguardo conseguito anche il vice presidente della Provincia di Crotone, Gianluca Bruno, “l’aeroporto - ha detto - c’è e sta lavorando bene, anzi soffriamo per l’incapacità di coprire tutte le richieste dell’utenze. È una realtà su cui le istituzioni puntano, vista anche la condizione in cui versano la rete ferroviaria e quella stradale, per questo vi si sta lavorando molto, è stata già chiesta la ricapitalizzazione e proprio la Provincia intende investire su un’azione di marketing”.
“Non siamo una compagnia low cost - ha tenuto a chiarire Igor Fedele della ‘Eagles Airlines’ - intendiamo offrire un servizio eccellente, con catering a bordo gratuito e senza pretendere costi aggiuntivi per i bagagli, diversamente da come fanno le compagnie low cost. La nostra è una compagnia nuova, nata solo da pochi mesi, con capitale prettamente privato ed italiano. Diversamente da quanto scrive la stampa di noi, non siamo nati dalle ceneri della ‘Happy Eagles’, dalla quale non abbiamo rilevato nemmeno gli aeromobili, ma solo alcuni dipendenti. Ci piace sottolineare la nostra identità assolutamente nuova”.
La ‘Eagles Airlines’ è una compagnia aerea del Nord Est, nata con l’intento di riempire il vuoto lasciato in Veneto da altri vettori italiani. Opera con voli di linea internazionali e domestici, nel mercato dei charter inclusive tour a medio e breve raggio. La sua flotta al momento è composta da tre Fokker 100, presi in leasing dalla flotta Air France, che dispongono di 100 posti per ogni aereo.
Angela De Lorenzo
Aumenta l’offerta
La novità, che va ad arricchire l’offerta dello scalo crotonese, è stata ufficialmente presentata ieri, venerdì 27 agosto, nei locali dello stesso aeroporto da due rappresentanti della compagnia aerea e da alcuni rappresentanti istituzionali del territorio.
Viva soddisfazione è stata manifestata dal presidente della Camera di commercio crotonese, Robero Fortunato Salerno, il quale ha parlato del nuovo volo, che per ora avrà solo cadenza settimanale, come di un decisivo passo in avanti per qualificare l’offerta del San’Anna. “Questo - ha detto Salerno - è un traguardo che abbiamo conseguito grazie al decisivo impegno della Regione Calabria. Plaudiamo a questo risultato: per il mondo imprenditoriale locale l’arrivo di una nuova compagnia rappresenta l’occasione per risvegliare nuovi interessi sul territorio. Inoltre - ha aggiunto - è un passo utile a fare riacquistare fiducia a questo aeroporto, che sta dimostrando di lavorare bene, infatti si è confermato il quarto d’Italia per la puntualità dei voli. L’auspicio è che l’attività dell’aeroporto sia sostenuta anche da un’attività promozionale esterna. Si tratta, cioè, di avviare un lavoro coordinato con albergatori e strutture ricettive, cercando anche di destagionalizzare l’offerta turistica. Non possiamo più illuderci di vendere soltanto i biglietti aerei, serve coordinare l’offerta per rendere il territorio allettante”.
A confermare l’interesse della Regione Calabria sul rilancio dello scalo crotonese è stata la vice presidente della Regione, Antonella Stasi: “Siamo qui - ha detto - per presentare qualcosa di positivo, pur nella consapevolezza che è purtroppo ancora poco, perché sappiamo che questo aeroporto ha ancora bisogno di molto e di più. Questo nuovo volo, però, conferma l’interesse istituzionale per un rilancio dell’aeroporto, che mi auguro serva anche a smentire le voci secondo le quali la Regione non intende investire su Crotone. Questo non è assolutamente vero - ha esclamato - la Regione intende valorizzare tutti e tre gli scali calabresi, ovviamente specializzandoli in servizi differenti. È ovvio non illudersi di potersi sostituire a Lamezia, che continuerà a rivestire un ruolo chiave, ma questo non esclude Crotone da una valorizzazione. In particolare si sta lavorando per dirottare da Lamezia al Sant’Anna alcuni voli charter, Crotone potrebbe specializzarsi in questa tipologia di voli, così da poter anche utilizzare meglio gli spazi dell’aeroporto di Lamezia, che al momento sono ridotti”.
Opportunità da sfruttare
Secondo la vice presidente, però, per un reale rilancio dello scalo “occorre un piano di sviluppo valido che arrivi dall’interno del territorio e che sia capace di integrarsi con l’opportunaità offerta da questa nuova compagnia aerea, che - ci ha tenuto a precisarlo - è arrivata a Crotone senza chiedere un euro in termini di contributi pubblici. La ‘Eagles Airlines’ è pronta a mettere a disposizione del territorio anche altri voli, oltre che per Venezia, anche verso altre destinazioni, ora però noi crotonesi dobbiamo essere bravi ad attrarre passeggeri, sia per il turismo che per il business. La compagnia è fatta da imprenditori che, ovviamente, devono avere il loro guadagno nel territorio per restarci. Proprio per questo stiamo già lavorando ad una rete di trasporti che colleghi efficientemente l’aeroporto al resto del territorio, pensiamo ad esempio a delle navette che lo colleghino con Botricello”.
Soddisfatto del traguardo conseguito anche il vice presidente della Provincia di Crotone, Gianluca Bruno, “l’aeroporto - ha detto - c’è e sta lavorando bene, anzi soffriamo per l’incapacità di coprire tutte le richieste dell’utenze. È una realtà su cui le istituzioni puntano, vista anche la condizione in cui versano la rete ferroviaria e quella stradale, per questo vi si sta lavorando molto, è stata già chiesta la ricapitalizzazione e proprio la Provincia intende investire su un’azione di marketing”.
“Non siamo una compagnia low cost - ha tenuto a chiarire Igor Fedele della ‘Eagles Airlines’ - intendiamo offrire un servizio eccellente, con catering a bordo gratuito e senza pretendere costi aggiuntivi per i bagagli, diversamente da come fanno le compagnie low cost. La nostra è una compagnia nuova, nata solo da pochi mesi, con capitale prettamente privato ed italiano. Diversamente da quanto scrive la stampa di noi, non siamo nati dalle ceneri della ‘Happy Eagles’, dalla quale non abbiamo rilevato nemmeno gli aeromobili, ma solo alcuni dipendenti. Ci piace sottolineare la nostra identità assolutamente nuova”.
La ‘Eagles Airlines’ è una compagnia aerea del Nord Est, nata con l’intento di riempire il vuoto lasciato in Veneto da altri vettori italiani. Opera con voli di linea internazionali e domestici, nel mercato dei charter inclusive tour a medio e breve raggio. La sua flotta al momento è composta da tre Fokker 100, presi in leasing dalla flotta Air France, che dispongono di 100 posti per ogni aereo.
Angela De Lorenzo
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